Indirizzo
Via Lelio E Fausto Socini, 48
42122 Reggio Emilia
Indirizzo
Via Lelio E Fausto Socini, 48
42122 Reggio Emilia
Il giorno 9 marzo 2021, si è svolta in videoconferenza una riunione straordinaria del Circolo Reggio 6 per un confronto a seguito delle dimissioni presentate dal Segretario Nicola Zingaretti.
In considerazione della convocazione dell’Assemblea nazionale del 14 marzo p.v., gli intervenuti al dibattito concordano sulla necessità di portare all’attenzione dei delegati di Reggio Emilia negli organismi nazionali i seguenti punti condivisi dall’assemblea:
a. L’annuncio inatteso delle dimissioni del Segretario ha portato grave turbamento tra gli iscritti per le motivazioni fornite, segnale di una frattura nella gestione del Partito e di un’inaccettabile irresponsabilità collegiale da parte del gruppo dirigente, tanto più in un periodo emergenziale di forti e diffuse difficoltà per le famiglie, le imprese e le istituzioni. Una situazione che non solo genera delusione sulle priorità del nostro Partito rispetto alle esigenze nazionali, ma con effetti immediatamente registrati presso gli iscritti e i simpatizzanti;
b. si esprime riconoscenza a Nicola Zingaretti e si sottolinea come la richiesta di riconsiderazione della decisione, su impulso dell’Assemblea, rappresenterebbe la scelta più assennata e rispettosa dell’investitura di una leadership giunta all’esito dell’ultimo congresso nazionale, la cui fase conclusiva è culminata con la partecipazione di oltre un milione e cinquecentomila elettori;
c. si ritiene, in ogni caso, che nel corso dell’Assemblea nazionale non possa che essere compiuta una scelta unitaria diretta all’elezione di un Segretario nel pieno delle sue funzioni. La partecipazione a un governo di unità nazionale impone, a maggior ragione, che il PD sia rappresentato nelle sedi istituzionali e politiche da una guida autorevole che goda di piena legittimazione;
d. l’Assemblea deve essere anche un momento in cui porre le basi per il rilancio e la discussione dell’identità, e di sintesi della linea politica, di una grande comunità come quella del Partito democratico. L’indizione, in prospettiva, di una necessaria fase congressuale, non può prescindere dalla presenza delle condizioni che possano garantirne l’agevole svolgimento e la partecipazione degli iscritti. La gestione adeguata di questi momenti rappresenta un passaggio vitale per il futuro: è in gioco la credibilità del progetto PD non solo dinnanzi agli iscritti, ma davanti al Paese. Con l’auspicio che questa consapevolezza sia presente nel gruppo dirigente nazionale;
e. si ritiene inderogabile un rinnovato approccio di tutti gli esponenti nazionali ai media e agli altri canali di comunicazione che sia informato al rispetto e all’opportunità nel rendere determinate dichiarazioni. Continue prese di posizione a titolo personale, e vari distinguo, rendono un’immagine poco chiara e caotica del PD. Il dibattito è fisiologico e fondamentale, ma vanno rispettate le opportune sedi di discussione interne. Oltretutto, leggere in interviste rilasciate alla stampa, o su profili social personali, dissidi relativi al conferimento di incarichidi partito è desolante: sono questioni difficilmente avvertite come rilevanti dalla base e che inducono nell’elettorato ulteriori sensazioni di smarrimento e avversione, pienamente comprensibili;
f. gli organismi nazionali devono improntare la loro funzione di guida nel rispetto di iscritti ed elettori che li legittimano e di tutta l’ampia e competente categoria di amministratori locali che con solerzia e passione adempie al proprio mandato rappresentando il PD davanti alle comunità di riferimento;
g. si è convinti che un futuro successo dell’azione del PD debba passare da una revisione dei meccanismi di funzionamento interno che dia rilevanza ai territori con un organismo nazionale rappresentativo dei Circoli con effettive attribuzioni statutarie;
h. ascolto e coinvolgimento devono essere il tratto distintivo di questa comunità politica, in tutte le dimensioni organizzative. A livello locale si garantisce l’impegno a continuare a svolgere attivamente la propria parte, cercando di intraprendere strade che puntino sempre a crescere e a migliorarsi, ma questo sforzo deve essere accompagnato da un reale riconoscimento del valore della partecipazione dal basso.
Infine, al netto dei sentimenti di particolare rammarico emersi nel corso del dibattito, gli intervenuti desiderano comunque guardare con fiducia all’Assemblea nazionale del 14 marzo ed esprimere il loro affidamento nei delegati reggiani in quel consesso e ai rappresentati della provincia in Direzione nazionale: Andrea Costa, Graziano Delrio, Roberta Mori.
Reggio Emilia, 10 marzo 2021
Aggiornamento: apprendiamo con soddisfazione della disponibilità di Enrico Letta, figura di indubbia competenza e autorevolezza e, nell’esprimergli gratitudine, attendiamo con grande fiducia l’Assemblea di domenica prossima.