La Festa dell’Unità di Reggio Emilia | Storia e programma | Circolo PD Reggio 6
Circolo PD Reggio 6

La Festa dell’Unità di Reggio Emilia

Ogni anno, a fine estate, il Campovolo di Reggio Emilia torna a essere il cuore di una delle feste politiche più grandi d’Italia: musica, dibattiti, cucina emiliana e centinaia di volontari, tra cui quelli del Circolo PD Reggio 6.

Le origini: dal 1945 a oggi

La prima Festa dell’Unità nasce il 2 settembre 1945, a guerra appena finita, a Mariano Comense: si chiamava “Grande scampagnata de l’Unità” ed era stata pensata per raccogliere fondi a sostegno del quotidiano di partito, l’Unità, sul modello delle feste dell’Humanité organizzate in Francia dai comunisti francesi. Da lì, la formula si è diffusa in tutta Italia: ogni federazione locale del partito ha iniziato a organizzare la propria festa, spesso a fine estate, unendo politica, musica e cucina popolare.

Reggio Emilia e il Campovolo: il 18 settembre 1983

Il Campovolo, ex pista di collaudo delle Officine Reggiane, fu scelto dal PCI reggiano all’inizio degli anni Ottanta come sede della Festa dell’Unità cittadina. Il momento che ha reso questo luogo parte della storia politica italiana è il comizio di Enrico Berlinguer del 18 settembre 1983, durante la Festa nazionale: oltre un milione di persone arrivate da tutta Italia per ascoltarlo, in quella che resta una delle più grandi adunate politiche mai avvenute nel paese.

Da allora, il Campovolo ha ospitato altri momenti storici — tra cui, nel 1997, il concerto degli U2, con 147.000 spettatori, record assoluto per un concerto in Italia fino ad allora — e continua oggi a essere la sede della Festa nazionale dell’Unità, tornata a Reggio Emilia negli ultimi anni dopo essere stata ospitata in altre città.

La Festa oggi, tra numeri e programma

Il programma completo, con date e orari aggiornati di ogni edizione, è sempre consultabile sul sito ufficiale della Festa.

Il programma intreccia dibattiti politici su lavoro, sanità, ambiente, scuola e diritti con musica, spettacoli, libri, sport e naturalmente ristorazione — cinque ristoranti diversi, tra cui il ristorante La Rezdora, dove ogni anno si impegnano anche i volontari del nostro Circolo.

Cosa si fa alla Festa

  • Dibattiti e politica — incontri con esponenti nazionali e locali del partito su temi di attualità.
  • Ristorazione — cinque ristoranti a tema, dalla cucina emiliana tradizionale al pesce, ognuno gestito da volontari.
  • Musica e spettacoli — concerti ed eventi live per tutte le età, ogni sera.
  • Spazi per famiglie e associazioni — aree dedicate a bambini, sport (in collaborazione con Uisp) e realtà del territorio, comprese associazioni nazionali come Medici Senza Frontiere.
  • Mostre e memoria — percorsi ed esposizioni che ripercorrono la storia delle Feste dell’Unità in Italia.

Il contributo del Circolo PD Reggio 6

Ogni anno, i volontari del nostro Circolo danno una mano concreta durante la Festa — soprattutto al ristorante La Rezdora, tra cucina, sala e lavanderia — in quelle che sono spesso le settimane più intense e più sentite dell’anno per chi si impegna nel Circolo.