Germania-Italia: Differenze del mercato del lavoro

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Il fatto che Matteo Renzi guardi alla Germania come esempio di sviluppo, soprattutto riguardo alla tematica del Lavoro, che ormai da anni affligge il nostro paese, non è una novità. In Germania a differenza di tanti Paesi, nonostante la crisi, la disoccupazione è andata sempre  più calando, passando dal 10,5%  del 2004 all’attuale 5,4. A conti fatti, in dieci anni si è praticamente dimezzata.

Tutto inizia nel 2004 con la riforma Hartz che oggi costituisce parte integrante di quello che è stato definito come “Modello Tedesco”.

L’opportunità di prendere come punto di riferimento la Repubblica Federale Tedesca non nasce con il Governo Renzi ma se ne parlava già da tempo anche all’interno del nostro partito.

Un esempio a noi molto vicino è quello che pubblicheremo qui di seguito:  una presentazione  redatta già nel Marzo del 2013 dal Gruppo First:il lavoro, coordinato da Ruggero Lamantea (iscritto e membro del Comitato Direttivo del nostro circolo) responsabile lavoro per l’Unione Provinciale PD Reggio Emilia nella segreteria Ferrari (2009-2013).

Invitiamo tutti alla lettura, soprattutto chi ancora, nonostante i continui richiami della stampa, non ha ancora ben chiaro in cosa consista il “Modello Tedesco”.
Per scaricare il file con la presentazione: Clicca qui
Per prendere visione della locandina dell’eventoFirst: 15/03/13

Un commento

  1. Direi proprio di no. In Germania piuttosto che la raccomandazione c’e bisogno di una o piu lettere di referenza .  Quando si cerca lavoro al curriculum bisogna allegare 1 o piu lettere di referenza del datore di lavoro precedente. Una cosa molto ufficiale, sistematizzata e neutra. C’e bisogno di un consiglio di chi conosce gia la persona, ma non e una raccomandazione .

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