Festa dell’Unità 2026 a Reggio Emilia: il ringraziamento del Circolo PD Reggio 6

Buon pomeriggio a tutti,

La festa è terminata e lo smontaggio sta avendo luogo.

È doveroso ringraziare formalmente tutti per l’impegno svolto e la presenza data. Da chi c’è stato tutte le sere o quasi, a cui va dato un riconoscimento importante, a chi ha prestato servizio anche solo una sera.

I volontari della sala hanno percorso chilometri ogni sera. Gli apparecchiatori e sparecchiatori sono stati veloci e puntuali. I camerieri hanno avuto una pazienza infinita in molte circostanze.

C’è chi è venuto alla mattina a permettere il servizio. Il caldo della cucina lo conosce solo chi ha lavorato ai fornelli.

Barbara, Giovanna e Gianni sono stati un punto fermo per tutti. Abbiamo retto, nonostante la pressione e gli imprevisti.

Vorrei veramente e dal profondo del cuore ringraziare Olmes e Marzia e la loro squadra della lavanderia. Penso non ci sia ruolo a cui venga richiesto più sacrificio di tutti, ripetutamente.

Con la pioggia, il caldo, il freddo e il caos, siamo usciti fuori insieme da questa avventura.

Lo dico senza timore di smentita. Ho osservato e ho trovato una comunità coesa, anche nelle difficoltà. Persone che credono in quello che fanno e che non si nascondono dietro quando ci sono i problemi. Una comunità viva e che accoglie.

Da qui nascono le foto che avete visto tutti e che mi permetto di custodire con affetto.
Sono foto che mostrano l’anima pura del ristorante e della festa: duro lavoro, sudore, sorrisi, preoccupazioni, risate.

Proprio perché questa comunità è così viva, dobbiamo anche saperla ascoltare quando emergono dei limiti.

Ad esempio, come Circolo 6, dobbiamo sicuramente trovare opportunità per formulare una proposta di gestione più efficiente sull’organizzazione e coinvolgimenti volontari.

A tal proposito, l’idea di una possibile assemblea dell’attivo della Resdora potrebbe essere una ottima opportunità per fare sintesi, raccogliere le esigenze emerse e migliorare la nostra organizzazione, oltre che può una occasione per ritrovarsi e fare un brindisi.

Il lavoro non si esaurisce in questi giorni di festa appena conclusi. Lavoreremo nei prossimi mesi per ideare istanze e nuove modalità di organizzazione e coinvolgimento.

Auspico presto un pranzo dei volontari per guardarci di nuovo tutti insieme e ricordare quest’anno con affetto.

Sarà la base su cui ci ritroveremo l’anno prossimo, per dare un servizio ancora migliore alla nostra gente, onorando ciò che siamo e in cui crediamo.

Con ringraziamento e affetto per quest’anno

Alessandro Barozzi
Vicesegretario Circolo 6