Viabilità: l’importanza della sicurezza (di L. Cattani)

La rotatoria all’inizio della frazione di Masone (fonte: Google Maps)

Pubblichiamo una nota del nostro segretario cittadino Luca Cattani in risposta ad alcune dichiarazioni rese dal parlamentare leghista Vinci alla Gazzetta di Reggio, in particolare su quanto concerne la viabilità e la rotatoria all’incrocio con via W. Manzotti a Masone.

Conosciamo bene quel luogo, dal quale tutti passiamo per raggiungere la sede del nostro circolo in via f.li Socini.
Incrocio in passato balzato agli onori della cronaca nera e nel quale la rotonda è un prezioso presidio alla sicurezza dei tantissimi automobilisti che quotidianamente transitano su quel tratto della Statale 9 o vi si immettono provenendo dalla zona forese.
Da queste dichiarazioni, possiamo dedurre con tranquillità la posizione della Lega reggiana in merito alla rotonda di via Lasagni (in zona Bagno).
Realizzazione fortemente richiesta dagli abitanti della zona (e non solo), per la quale i gruppi PD e MDP in Consiglio comunale hanno presentato a fine 2017 OdG, nel quale si chiede al Comune, non solo di intervenire con Anas al fine di sbloccare la riserva indipendentemente dall’avvio dei lavori per la nuova tangenziale, ma inoltre di anticipare l’esborso di 300.000€ previsto per il 2020.
OdG che, ricordiamo, è stato approvato all’unanimità (rileggi il nostro precedente articolo sulla questione: Qui).

Ecco la nota:

Ieri abbiamo appreso sulla Gazzetta il pensiero di Vinci sulla città e soprattutto sulla mobilità.
Vinci propone di eliminare la rotonda di Masone.
Quale effetto? Le auto in via Emilia andranno più forte. Poco importa se non si riuscirà più ad entrare in via Emilia, poco importa se la sicurezza peggiora e poco importa, a lui, se in passato incidenti mortali hanno caratterizzato quell’incrocio.

Vinci propone il doppio senso di marcia in via IV Novembre, noncurante che l’incrocio di porta San Pietro sarebbe destinato a implodere.
Vinci propone di rivedere il progetto della Tangenziale Nord per arrivare a Cella.
Purtroppo il parlamentare, che non studia, non sa che siamo prossimi ad un appalto storico inseguito da vent’anni.

Rivedere il progetto significa illudere Cella e togliere una soluzione a Pieve e Corte Tegge. Significa togliere soldi a queste frazioni.
Vinci propone di togliere la ZTL sul centro.
Poco importa per lui tornare agli anni ottanta con il centro pieno di auto.
Infine, Vinci dice che bisogna togliere risorse ai cittadini di Santa Croce.
Se lo ricorderanno i suoi elettori del 4 marzo.

Dice, “ciliegina”, che bisogna tagliare i servizi sociali.
Bene. Abbiamo capito: nella sua astrusa concezione, sarà il primato delle auto e dell’insicurezza stradale;
saranno abbandonati i quartieri e i soggetti deboli e il centro diventerà un autodromo.
La città secondo Vinci.

Luca Cattani
Segretario PD Città di Reggio Emilia
12 Ottobre 2018

Lascia una risposta