Il giorno 31 maggio 2023 si è svolta, presso il Centro Congressi Simonazzi di Via Turri, l’iniziativa sulla tutela della salute e l’articolazione dei servizi socio-sanitari al livello territoriale, promossa dal Gruppo tematico sul Welfare di Comunità del nostro Circolo e coordinata da Raffaele Leoni. Presenti in platea, tra gli altri, il Segretario cittadino Gianluca Cantergiani, il Segretario dell’Unione Provinciale Massimo Gazza e Daniele Marchi, assessore al Bilancio e al Welfare del Comune di Reggio Emilia.
Una folta partecipazione di cittadini ha preso parte all’incontro, segno che l’impegno profuso per organizzare un appuntamento con relatori di alto profilo è stato ben speso.
Come Circolo PD della zona Est di Reggio Emilia abbiamo voluto organizzare un momento di analisi dell’evoluzione dei programmi territoriali di assistenza alla salute, rilanciati con forza dopo la lezione impartita dall’emergenza epidemiologica degli ultimi anni, ripercorrendo il percorso che dalle Case della Salute ha portato alle Case della Comunità previste dalla Missione 6 del PNRR.
Ospiti naturali non potevano che essere Livia Turco, Ministro della Salute nel Governo Prodi II, sotta la cui guida fu approvato l’impianto delle allora Case della Salute (DM 10 luglio 2007) e Franco Riboldi dell’associazione Prima la Comunità, alla quale si deve – da ultimo – questo nuovo approccio concettuale che mira a realizzare una ambiziosa, quanto proficua, integrazione tra servizi sanitari e sociali per una tutela della salute a 360° gradi che non guardi esclusivamente al momento di erogazione della prestazione sanitaria.
Negli interventi di Turco e Riboldi è emerso con chiarezza come il Sistema sanitario necessiti di adeguati finanziamenti a garanzia dell’universalità del servizio pubblico, unico presidio di eguaglianza nella tutela della salute per tutti i cittadini. Destano preoccupazioni, infatti, i nuovi tagli alla spesa pubblica in materia sanitaria – in rapporto al PIL – preannunciati dall’attuale Governo nel Documento di Economia e Finanza 2023.
L’integrazione socio-sanitaria diventa, inoltre, veicolo per una tutela del benessere della persona inteso in senso ampio che, oltre ai bisogni di cura palesati dalla malattia, possa prendere in considerazione le eventuali difficoltà dell’utente (di natura economica, sociale, ambientale) per tutelarne la qualità dello stile di vita.
Resta ferma l’importanza di una nuova modulazione dei servizi di tutela della salute a livello territoriale, in particolare nella cura delle patologie croniche, per superare l’impostazione ospedalocentrica che penalizza il sistema nel suo complesso. Purtroppo, l’attuazione concreta della Missione 6 del PNRR che puntava proprio in questa direzione, con la realizzazione degli Ospedali di Comunità e la valorizzazione della figura degli infermieri di famiglia-comunità, versa in uno stato di incertezza, stante i ritardi ingiustificati del Governo Meloni nell’attuazione del Piano. Oltretutto, i segnali che provengono da fuori regione sono ben peggiori. Sulla scorta di inchieste giornalistiche pubblicate negli ultimi mesi, è emerso come il passaggio dalle Case della Salute alle Case della Comunità, in alcune regioni guidate dal centrodestra, si stia riducendo solo a ad un cambio di insegne.
Luca Vecchi e Cristina Marchesi, invece, si sono soffermati sulla situazione locale.
Il Sindaco ha presentato il progetto del nuovo PRU di Ospizio contestualizzandolo con la notevole serie di investimenti (circa 50 mln/€) che nei prossimi anni riguarderanno il quadrante urbano della zona Est di Reggio.
Cristina Marchesi ha presentato alla platea il piano di AUSL di realizzazione delle Case della Comunità nella Provincia di Reggio Emilia. In entrambe le relazioni si è manifestato l’impegno delle istituzioni locali e di AUSL affinché le Case della Comunità del reggiano siano poste nelle condizioni per ambire a una reale integrazione tra servizi sociali e sanitari.
Per la presentazione del progetto di riqualificazione urbana di Ospizio e della nuova Casa della Comunità rinviamo alla dettagliata pubblicazione presente sul sito del Comune: La prima Casa della Comunità di Reggio Emilia a Ospizio (CLICCA QUI)
Sul finire della serata è intervenuto il nostro Segretario di Circolo per ringraziare i relatori della preziosa disponibilità, oltre che a ricordare come l’approccio metodologico caratterizzante le Case della Comunità sia manifestazione tangibile del principio di sussidiarietà orizzontale, per realizzare a livello locale una proficua sinergia tra soggetti pubblici e associativi nel perseguimento dell’interesse generale al benessere della persona.
La realizzazione della Casa della Comunità di Ospizio è in tutti i sensi un cantiere aperto, soprattutto alla partecipazione della cittadinanza. Un augurio di buon proseguimento, nonché un sentito grazie, a tutti coloro che stanno lavorando attivamente per la riuscita del progetto.
Circolo PD Reggio Est
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Nel corso della serata sono stati raccolti 146€ che l’indomani sono stati versati sul conto dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna IBAN: IT69G020080243500014428964
Causale: Alluvione Emilia-Romagna.
Invitiamo tutti coloro che non l’abbiano ancora fatto, a versare un loro contributo solidale.







