Accorpamento Ufficio Dogane, il Consiglio comunale: «grave errore».

Accorpamento Ufficio Dogane, il Consiglio comunale: «grave errore».

Approvata la mozione a prima firma del cons. Nando Ganassi [PD] che censura la scelta di declassare la sede reggiana ADM, accorpandola in un nuovo ufficio sotto la direzione di Modena.

La protesta è in corso da mesi e ha visto convergere le istituzioni locali, Unindustria e le organizzazioni sindacali e di categoria a fianco dei lavoratori doganali.

«L’ufficio ha svolto sempre un’attività di pregio, tanto che gli industriali ne hanno chiesto il potenziamento, essendo strategico per molte imprese del territorio. La decisione di declassare la sede, all’esito di un procedimento di riorganizzazione che presenta molte criticità, è del tutto irragionevole» dice il consigliere Ganassi.

Voto di astensione irresponsabile del centrodestra, che di fatto sminuisce le proteste avanzate congiuntamente da mesi da sindacati, Unindustria e lavoratori doganali.
Il voto del Consiglio di Reggio Emilia rafforza la posizione espressa dall’Assemblea Regionale il 16 settembre scorso che censurava gli effetti negativi, anche su altri uffici regionali, di una nuova articolazione basata su una pesatura delle sedi erronea in radice.
Dopo la sperimentazione partita dalla DT Emilia-Romagna, la nuova organizzazione dovrebbe andare a regime dal 1° novembre, ma l’amministrazione centrale delle dogane, nel corso di incontri con le parti sindacali, ha ammesso la sussistenza di profili problematici.

Nel dibattito consiliare è intervenuta a supporto la consigliera dem Barilli sottolineando che: «servono risposte concrete alle esigenze poste da imprese e dai lavoratori, ma al momento perdura solo il silenzio».
Sono tre le interrogazioni depositate alla Camera dai deputati Malavasi e Rossi, due risalgono al febbraio 2024, ma ad oggi nessuno dei ministri competenti si è premurato di dare risposta.
L’ass. Pasini, intervenendo per la Giunta, ha ribadito che: «il Comune continuerà a presidiare la vertenza a fianco di tutti i soggetti interessati e a difesa dell’operatività dell’ufficio locale di ADM. Si tratta di tagli lineari, operati senza basarsi sui dati e sui flussi economici reali delle articolazioni territoriali coinvolte».
Le opposizioni di centrodestra, in un palpabile imbarazzo, hanno optato per l’astensione.

Reggio Emilia, 27 ottobre 2025.

Gruppo PD in Consiglio comunale

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