Dai giovani del Circolo – Proposta aule studio

Vi presentiamo, in questo nuovo articolo, un tema su cui il gruppo di ragazzi del nostro Circolo (per saperne di più sul gruppo vai alla pagina Percorsi: QUI) ha lavorato negli ultimi mesi e che, a breve, sarà oggetto di una mozione in Consiglio Comunale.

Il tema affrontato dal Gruppo riguarda gli spazi dedicati agli studenti, in particolar modo gli universitari, per studio e ricerca nella Città di Reggio Emilia.
Successivamente ad aver rilevato una buona realtà di partenza, ci si è resi conto di come la maggior parte degli spazi di aggregazione a fini di studio siano rivolti ad un’utenza molto varia e, in ogni caso, non sufficienti a coprire le necessità della popolazione universitaria reggiana.
Esempio concreto sono le Biblioteche del Comune, le quali pur offrendo servizi di ottima qualità, rivolgono la propria offerta, giustamente, a tutti i cittadini, dagli infanti fino alla popolazione più anziana. Inoltre, pur essendo presente nel territorio comunale un buon numero di biblioteche, queste in particolar modo nei mesi che attraversano le diverse sessioni d’esami universitarie, risultano spesso “congestionate”, in modo che diversi studenti non possano soddisfare una loro importante necessità:  luoghi tranquilli e accoglienti ove trovare la giusta concentrazione per dedicarsi all’attività di studio.
Obiettivo del Gruppo è portare all’attenzione dell’Amministrazione Comunale, che negli anni è risultata molto attenta e lungimirante su queste tematiche, il problema riscontrato e proporre una valida soluzione.

La popolazione universitaria a Reggio Emilia è in costante aumento, questo in particolar modo è dovuto all’aumentare negli ultimi anni delle iscrizioni presso la sede reggiana dell’Università di Modena e Reggio Emilia, cui si vanno a sommare i numerosi studenti reggiani che, pur continuando a risiedere nella nostra Città, intraprendono gli studi in altri Atenei attrattivi nelle vicinanze (Parma e Bologna principalmente).

La proposta consiste, quindi, nel sollecitare l’Amministrazione Comunale nella realizzazione di appositi spazi dedicati agli studenti per le necessità di cui sopra abbiamo parlato, denominate, banalmente, aule studio. Tali strutture che spesso si limitano ad alcune stanze sono una realtà già presente e molto importante in molti Atenei,si veda come esempio importante ed efficace la realtà dell’Università di Bologna. Ovviamente, l’idea è di creare le condizioni per avere strutture simili avendo presente la realtà dimensionale e il bacino potenziale di utenza rispetto a Reggio Emilia.

Il Gruppo ha realizzato, dopo un’attenta analisi, un documento coinvolgendo un giovane Consigliere comunale del Circolo, Christian Vergalli che ha accolto la proposta e si è dimostrato disponibile a presentarla in Consiglio da primo firmatario. Quest’ultimo, oltre ad alcune correzioni e precisazioni necessarie alla presentazione,  si è occupato di intrattenere i rapporti con l’Assessorato a Educazione e Conoscenza, in modo da avere una discussione in Aula quanto più efficace e approfondita, che porti oltre all’approvazione della mozione anche risultati effettivi nel breve periodo.

L’assessora Raffaella Curioni ha accolto positivamente la proposta che verrà depositata in questi giorni dal nostro Consigliere.

In attesa di avere il file contenente copia ufficiale del testo della mozione depositata, pubblichiamo il documento nella stesura elaborata dai ragazzi, che, comunque, si discosta poco dalla versione finale.

Testo della proposta (non ufficiale): Proposta aule studio-clicca qui

Testo della mozioneMozione protocollata -Vergalli ed altri 

A cura di 

Nando Ganassi

Aggiornamento del 26/06/’17: la mozione è stata presentata e discussa nel corso della seduta del Consiglio Comunale di Reggio Emilia di lunedì 26 Giugno, alla presenza dell’assessora Curioni.
Oltre al consigliere Vergalli, si sono aggiunti tra i firmatari i consiglieri: Cantergiani, Aguzzoli, De Lucia e Montanari (tutti del gruppo PD).
Conclusasi la discussione, la mozione è stata approvata all’unanimità dei presenti, riscontrando parere favorevole anche dei gruppi di opposizione.

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